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Carlo Climati, giornalista
professionista e scrittore, si dedica soprattutto alle inchieste e a ricerche nel campo dei
mezzi di comunicazione, delle problematiche giovanili, della
musica e dello sport. Si occupa di prevenzione delle varie forme
di dipendenza nella società di oggi (droghe, alcolici ecc.).
Ha un’intensa attività di conferenze
ed incontri con i giovani e le famiglie.
Fra i suoi libri, più volte ristampati e tradotti in varie
lingue: "I giovani e l’esoterismo" (Edizioni Paoline,
2001) , "Il
popolo della notte" (Edizioni Paoline, 2002) e
"I giochi estremi dei giovani" (Edizioni Paoline, 2005). Ha pubblicato
anche: "Cartoni in tv. Un
genere che cambia", in "Fogli", n.237 (Edizioni
Ares, 1997).
E' responsabile dell'ufficio stampa dell'Ateneo Pontificio Regina
Apostolorum, dell'Università Europea di Roma e della Fondazione Semper
Altius Onlus.
E' direttore della rivista cattolica "LeCristo".
Ogni primo sabato del mese, dalle ore 21 alle
22,30, conduce su Radio Maria un programma sul mondo dei giovani.
Cura un laboratorio su musica e comunicazione presso l'associazione socio-culturale
Onlus "Il cantiere", che si rivolge
a giovani e ragazzi in difficoltà.
Collabora con il Gris (Gruppo di Ricerca ed Informazione
Socio-Religiosa).
Scrive per numerose testate: "L'Osservatore Romano",
"Mondo Voc", "Noi
Genitori e Figli", agenzia "Zenit",
"Milizia Mariana", "Il Timone", "Rogate ergo","Maria
di Fatima".
Ha scritto anche per "Il Mattino" e per il mensile
"Eureka".
Per la Rai ha collaborato con il TG2, con "Speciale TG1" e con i
programmi "Prossimo tuo" (Raidue) e "A Sua Immagine" (Raiuno). E' stato autore dei programmi radiofonici
"Obiettivo Europa", "Un salto nello spot" e
"Chiedi chi erano i Cetra" (Radiouno).
Ha pubblicato anche favole e racconti, fra cui, assieme a Don
Giovanni D’Ercole, "Una manciata di stelle" (Edizioni Dipingi la
Pace, 1996). Ha suonato il basso elettrico in vari gruppi rock.
La sua grande passione, oltre alla musica, è il teatro dei
burattini. Come burattinaio, ha tenuto vari spettacoli e continua a coltivare ancora oggi questa sua passione.
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