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L'inganno dello spiritismo
Il dramma della
supremazia del più forte sul più debole
è alla base della maggior parte dei
problemi della storia umana: guerre,
ingiustizie, disparità sociali, fame e
povertà. E' lo stesso meccanismo che
caratterizza uno dei fenomeni più
preoccupanti degli ultimi tempi:
l'aumento di interesse nei confronti
dell'esoterismo e della superstizione.
Che cos'è l'esoterismo? Con questa
parola s'intende tutto ciò che dovrebbe
essere conosciuto da una ristretta
cerchia di persone: un particolare tipo
di magia, le tecniche per la lettura
delle carte o le formule per la presunta
evocazione degli spiriti.
L'esoterismo è qualcosa di misterioso,
di segreto, di occulto. Perciò, di
fatto, è un modo per esercitare un
potere nei confronti di chi sta
attraversando un momento di debolezza o
di difficoltà. E' esattamente ciò che
fanno gli astrologi, i presunti
"medium", i cartomanti e i
maghi di ogni genere.
Una delle peggiori forme di esoterismo è
certamente lo spiritismo, che oggi si
manifesta attraverso diverse maschere:
dalle classiche sedute per
"comunicare" con i morti ai
fenomeni di "scrittura
automatica", tramite i quali i
defunti "detterebbero" parole o
frasi. Ci sono squadre di
"acchiappafantasmi", che
sostengono di liberare le case dagli
"spiriti", registrando le
"voci" dei morti o scattando
"fotografie" di misteriose
"entità". Infine, non mancano
assurdi gruppi di "spiritisti
cristiani", i quali pretendono di
conciliare certe pratiche esoteriche con
la Bibbia (che, in realtà, le ha sempre
sconsigliate).
Il fatto più grave è la
strumentalizzazione del dolore. Gli
spiritisti, per colpire, approfittano dei
momenti di debolezza di chi soffre per la
perdita di una persona cara. Propongono
una strada che, inizialmente, sembra
donare sollievo, ma che con il tempo
conduce sul terreno della dipendenza e
dell'alienazione.
Storicamente, l'esoterismo è sempre
stato in contrasto con il Cristianesimo.
Gesù è l'anti-esoterico per eccellenza.
E' l'uomo che combatte i rituali vuoti, i
mercanti del sacro e gli sprechi di
parole dei pagani. E' un Dio che
semplifica tutto e che dichiara d'essere
presente ovunque ci siano persone riunite
nel suo nome.
E' nella semplicità del messaggio
evangelico che bisogna trovare le
risposte agli interrogativi della vita.
Non nei maghi o negli spiritisti. Questi
signori si presentano con il volto
sorridente e amichevole di chi finge di
alleviare il dolore delle persone. Ma non
sono altro che lupi travestiti da
agnelli.
Carlo Climati (2002)
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